Il settimo sigillo

da Ingmar Bergman

 

Lo spettacolo è frutto della rielaborazione di due opere di Ingmar Bergman, Pittura su legno (dramma del 1954) e Il settimo sigillo (sceneggiatura dell'omonimo film del 1956).
Lungo il filo conduttore dell'Apocalisse di San Giovanni, il Medioevo, con le sue crociate, le sue pestilenze, le sue ansie millenaristiche, fornisce all'autore il pretesto per una acuta indagine sull'animo umano che si snoda, come una via crucis, attraverso un percorso di ascesi.

Ad ogni "stazione" il protagonista incontra vari personaggi attraverso i quali, però, la sua ricerca di risposte alle essenziali domande sull'esistenza, non trova meta.
Da nessuno ottiene i responsi che desidera; neppure dalla Morte che, nell'ultimo dialogo con il Cavaliere, dichiara in modo disarmante di non sapere nulla.

Così, i protagonisti di questo dramma dell'interiorità corrono soli verso una livida alba di mostri generati dalla incertezza e dalla paura, ma sul loro volto non si leggono grida di dubbio o terrore, ma solo la grande angoscia per il vuoto che sembra attenderli oltre quell'alba.

 

Trama:

Al ritorno dalla Crociata in Terra Santa, amaro e disilluso, con il cuore vuoto e tormentato dalle stesse domande con cui era partito, il Cavaliere Antonius Block incontra la Morte. Non ha paura di morire, ma chiede una dilazione, sfidando la Morte a scacchi in una partita che sa di perdere, ma che gli lascerà forse ancora un'occasione per capire, per trovare risposte, per compiere almeno un'unica azione che dia un senso alla sua vita.

Come in quel «silenzio di circa mezzora» che avvolge il cielo dell'Apocalisse all'apertura del «settimo sigillo», il tempo di questa sorta di "Leggenda di ognuno" è la sospensione, l'attesa di una rivelazione.

I vari personaggi vanno incontro al loro destino sullo sfondo di quello scontro fra bianco e nero, luce e tenebre, bene e male, da sempre simbolo della duplice consistenza della natura umana.
Soli superstiti Maria e il suo bambino, che incarnano quell'amore, quella semplicità delle piccole cose, quel frammento di serenità e di speranza che il Cavaliere riesce a sottrarre alla Morte.

 

Note sullo spettacolo:

La durata dello spettacolo è di circa 80 minuti più un intervallo.

A questi link potrete trovare brevi filmatie foto sullo spettacolo:

Primo video

Secondo video

Terzo video