Benvenuti nel sito dell'Associazione Artistica "Benvenuto Cellini", una tra le realtà culturali più antiche e vitali del padovano.

Da sempre costituita di elementi animati da quella passione per il teatro fatto per diletto che, nel solco di una secolare e consolidata tradizione, ha fatto nascere e rinascere più volte, in tempi non solo lontani, l'arte della scena, la Compagnia vede la luce nel 1935, sotto la direzione di un infaticabile animatore ed educatore, Benvenuto Cellini. Ricostituitasi nel 1946 dopo la pausa bellica, portò in diversi teatri del Veneto le commedie del suo nutrito repertorio fino al 1956, anno in cui, in seguito alla prematura scomparsa di Cellini, l'attività della Compagnia subì una temporanea battuta d'arresto

Non molti anni dopo alcuni dei compagni di Benvenuto (tra questi sono senz'altro da ricordare la sorella Anna e Gastone Mattiello), riprendono la strada interrotta, intitolando la ricostituita formazione al suo scomparso direttore: ecco allora la rinata Associazione Artistica.

Molti da allora sono stati gli allestimenti memorabili della Compagnia, che, in qualche modo, segnano la storia del teatro amatoriale padovano fino ad arrivare alle messinscena dell’ultimo decennio. In quest’ultimo arco di tempo, infatti, la "Cellini" indirizza i suoi interessi alla riscoperta e valorizzazione di opere meno usuali nel repertorio teatrale, pur non dimenticando mai le proprie radici. In questo procedere la Compagnia ha sempre cercato l’aiuto e la collaborazione di personalità che nel mondo dello spettacolo han dato seria prova di competenza, in una continua tensione alla crescita.

Una realtà, dunque, che, senza esibire a destra e manca i propri allori, le proprie medaglie, continua umilmente a fare quel lavoro, tanto prezioso per la crescita di una comunità civile, che è lo stimolo a conoscere, a sapere, a tentare quel "folle volo" cui l’Ulisse di Dante spinse i suoi compagni, senza il quale il nostro sarebbe un "viver come bruti".

Virgilio Mattiello